Considerazioni (molto) spicciole, pronostici e fatti curiosi circa gli esiti delle Elezioni Europee 2019:

– La maggioranza sovranista con la Meloni si farà, ma Salvini si prenderà tutto il tempo necessario – anche anni – continuando nel frattempo ad annichilire i suoi alleati di Governo. Non credo sarà lui a staccare la spina al governo gialloverde.

– Salvini è diventato per i social quello che Berlusconi è stato per la tv, ossia il numero uno. La foto del suo tiramisù mentre il mondo va a rotoli, così come la scaffaliera coi libri di Himmler, fanno parte di un progetto di trollaggio nel quale gli indignados cascano ogni stracazzo di volta. Giornali in primis, vedi lo “spassosissimo” aneddoto di Zorro. Nel frattempo, pagine da milioni di followers come Calciatori Brutti, Sesso Droga & Pastorizia, ecc. ne hanno involontariamente(?) alimentato il personaggio a suon di meme e Falafel Cup, rendendolo un idolo del web soprattutto tra gli utenti under 30. Morisi ringrazia.

Di Maio è più in ciampanella di Renzi post 4 dicembre.

– Se non cambia qualcosa, la sensazione è che la funzione storica del Movimento 5 Stelle si stia esaurendo. Il gioco del “né di destra né di sinistra” alla fine si è ritorto contro e gli elettori appaiono confusi. Dopo le avvisaglie nelle varie chiamate alle urne dell’ultimo anno, il tonfo a queste Elezioni Europee è stato di quelli pesanti. Per tornare a galla servirà un’impresa da parte di Di Battista, al momento unico volto spendibile e in grado di mettere pace tra le varie correnti interne.

– Dopo anni di spocchia fiorentina, il Pd ha agito in sordina aspettando che fosse qualcun altro a tirarsi la zappa sui piedi, ed è oggi il principale superstite della razzia di voti leghista.

– Nelle storiche frazioni rosse di Gragnano, Trebbio e Santa Fiora quasi un elettore su due ha votato la Lega, che a Sansepolcro conquista 16 sezioni su 17 cedendo il passo al Pd solo a Gricignano, detta anche Gricingrado.

Giuseppe Conte è nel retro di un suv nel parcheggio del Famila con lo spiraglio per l’aria.

Alla prossima spicciolata.